Fiat Viaggio: la sfida italiana al mercato cinese
Di Alessandro CoppolaFiat tenta di esportare il proprio marchio sul mercato asiatico, realizzando Fiat Viaggio, una berlina che sarà inizialmente distribuita in Cina.
Fiat Viaggio è il primo prodotto comune Fiat-Chrysler e nasce dalla partnership con GAC, per cercare di fare breccia sul mercato cinese, un mercato su cui l’azienda italiana ha sempre avuto poco successo rispetto alle principali concorrenti. Si tratta di una berlina a 5 posti dalle forme dolci e armoniose, appositamente studiate per entrare nelle grazie di un certo tipo di utenza, quella cinese, particolarmente esigente in fatto di auto di segmento C. Esteticamente molto elegante anche l’abitacolo, con i suoi rivestimenti bicolore bianco e beige con rifiniture cromate, e arricchito da uno schermo touchscreen da 8.4 pollici completo di navigatore satellitare. Il motore in dotazione sarà un 1.4 turbobenzina T-Jet nelle possibili declinazioni da 120 e 150 CV di potenza, cui si potrà associare un cambio manuale a 5 marce oppure uno automatico a doppia frizione e 6 marce.
Le dimensioni della Fiat Viaggio sono di 4.68 metri per la lunghezza e 1.85 metri per la larghezza, e il telaio si ispira chiaramente a quello della Dodge Dart. La produzione sarà quasi completamente affidata agli stabilimenti cinesi di Changsha, e i primi esemplari saranno pronti per giugno; la commercializzazione avrà inizio a fine anno in Cina, mentre per l’esportazione europea dovremo attendere il 2014.
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